Checklist postazione ergonomica: come allestire il proprio spazio di lavoro in modo ergonomico
Cerchi sollievo per la schiena? In questo articolo trovi la lista di controllo definitiva per una postazione ergonomica. Ti mostriamo come regolare scrivania, sedia e monitor per prevenire tensioni e mantenere alta l'energia in ufficio (o a casa). Ottimizza la tua postazione per migliorare salute e concentrazione: il tuo corpo ti ringrazierà!
Indice
Iniziare ogni giornata lavorativa pieni di energia e senza fastidiosi mal di schiena sembra un sogno. Tuttavia, con pochi semplici accorgimenti, non deve rimanere tale. La chiave risiede nella progettazione ergonomica delle postazioni di lavoro.
Ma l'ergonomia è molto più di semplici sedie comode e scrivanie eleganti. In questo articolo scoprirai come allestire una postazione ergonomica e creare un ambiente di lavoro che favorisca sia la salute che la produttività del tuo team.
Cosa rende ergonomica una postazione di lavoro?
Indubbiamente, una postazione ergonomica è fondamentale per il benessere e le prestazioni a lungo termine dei tuoi collaboratori. Ma cosa significa esattamente "ergonomico" e come puoi garantire che le postazioni nella tua azienda soddisfino questi criteri?
In linea di principio, una postazione ergonomica è concepita per garantire la salute dei dipendenti. L'obiettivo è ridurre al minimo lo sforzo fisico e creare un ambiente di lavoro confortevole e di supporto.
Sebbene esistano normative che forniscono indicazioni precise sull'allestimento di una postazione ergonomica, dovresti considerare anche le preferenze individuali dei tuoi collaboratori. Una postazione oggettivamente ergonomica è solo metà dell'opera: i membri del team devono sentirsi a proprio agio anche soggettivamente nel loro ufficio.
Vantaggi per la salute delle postazioni ergonomiche
Una postazione ergonomica è essenziale, indipendentemente dal settore in cui operi. I tuoi collaboratori trascorrono gran parte della loro giornata in azienda. È quindi ancora più importante che l'ambiente di lavoro metta al centro sia la salute fisica che quella mentale dei dipendenti.
Grazie a una postazione ergonomica, tu e i tuoi collaboratori beneficerete di molti vantaggi con effetti di vasta portata, non solo sulla salute, ma anche sulla produttività del tuo team.
Un arredamento ergonomico favorisce una postura sana e riduce il carico sulla colonna vertebrale. Ciò aiuta a prevenire dolori cronici alla schiena e al collo, spesso causati da una postura scorretta durante la seduta.
Naturalmente è importante che i collaboratori si muovano a sufficienza e non restino seduti alla scrivania per ore. Per favorire questo aspetto, le scrivanie regolabili in altezza sono un investimento valido. Consentono di alternare regolarmente la posizione seduta e quella eretta senza trascurare il lavoro. Questo movimento favorisce la circolazione sanguigna e previene disturbi derivanti dalla sedentarietà prolungata, come trombosi o gonfiore alle gambe.
L'uso di tastiere e mouse ergonomici aiuta a ridurre il rischio di problemi alle mani e ai polsi, come la comune sindrome del tunnel carpale. Il corretto posizionamento di monitor, tastiere e altri strumenti di lavoro minimizza inoltre lo sforzo muscolare e articolare.
Non vanno sottovalutati nemmeno gli effetti positivi di una postazione ergonomica sulla salute mentale. Un ambiente ben progettato può ridurre lo stress creando uno spazio confortevole e di supporto: meno disturbi fisici significano anche meno carico mentale.
Normative legali sulle postazioni ergonomiche
L'importanza dell'ergonomia sul lavoro è stata riconosciuta anche dal governo, che ha emanato leggi per garantire la salute dei lavoratori. Se hai dubbi sull'ergonomia del tuo ufficio, consulta la legge sulla sicurezza sul lavoro (ArbSchG) e l'ordinanza sui luoghi di lavoro (ArbStättV): qui troverai norme chiare sull'ergonomia in ufficio.
Inoltre, le regole tecniche per i luoghi di lavoro (ASR) specificano informazioni importanti sull'allestimento di postazioni ergonomiche e sulla superficie minima dell'ufficio, in particolare nei seguenti punti:
ASR A1.2 Raumabmessungen und Bewegungsflächen
ASR A1.5/1,2 Fußböden
ASR A1.8 Verkehrswege
ASR A3.4 Beleuchtung
ASR A3.5 Raumtemperatur
Wie Sie sehen, gehört weit mehr zu einem ergonomischen Arbeitsplatz als nur die Möblierung Ihres Büros. Mit der folgenden Checkliste sind Sie jedoch gut ausgerüstet, um die Ergonomie in Ihrem Büro zu sichern:
Checkliste: Das darf am ergonomischen Arbeitsplatz nicht fehlen
1. Ergonomische Bürostühle
Ein ergonomischer Bürostuhl ist das Herzstück eines gesunden Arbeitsplatzes, denn ein guter Stuhl fördert die richtige Sitzhaltung und beugt so Rückenproblemen vor – hier sollten Sie also nicht sparen. Ein qualitativer Bürostuhl ist höhenverstellbar, damit die Füße Ihrer Mitarbeitenden flach auf dem Boden stehen und die Knie im rechten Winkel gebeugt sind. Die Rückenlehne sollte den unteren Rücken unterstützen und die natürliche Krümmung der Wirbelsäule fördern. Verstellbare Armlehnen sind ebenfalls ein Muss, um die Schultern zu entlasten und Verspannungen zu verhindern.
2. Ergonomische Schreibtische
In der Arbeitsstättenverordnung finden Sie genaue Angaben zu den idealen Abmessungen eines geeigneten Schreibtischs. Idealerweise sollte der Schreibtisch auf eine Höhe eingestellt werden, bei der die Arme im rechten Winkel auf der Tischplatte ruhen können, ohne dass die Schultern angehoben werden.
Wenn Sie Ihrer Belegschaft etwas Gutes tun wollen, sollten Sie in höhenverstellbare Schreibtische investieren, um Ihren Mitarbeitenden die Flexibilität zu bieten, sowohl im Sitzen als auch im Stehen zu arbeiten. Der Wechsel zwischen den beiden Positionen reduziert die Belastung durch langes Sitzen, fördert die Durchblutung und beugt Haltungsschäden und Muskelschwäche vor.
3. Die richtige Bildschirmplatzierung
Natürlich ist auch die richtige Position des Bildschirms ein wichtiges Merkmal der Ergonomie am Arbeitsplatz. Der Monitor sollte direkt vor dem Mitarbeitenden aufgestellt sein, etwa eine Armlänge entfernt und auf Augenhöhe, da diese Position Nackenverspannungen verhindert. Der obere Rand des Bildschirms sollte leicht unterhalb der Augenhöhe liegen, sodass der Blick leicht nach unten geneigt ist.
Vom Arbeiten am Laptop ist daher abzuraten – es sei denn, Sie bringen den Laptop auf einem Ständer an, der den Bildschirm erhöht. Dann sollten Sie Ihrem Team jedoch auch separate Tastaturen zur Verfügung stellen, um einen ergonomischen Arbeitsplatz zu wahren.
4. Die richtige Beleuchtung
Gute Beleuchtung am Arbeitsplatz ist entscheidend, um die Augenbelastung zu minimieren und eine angenehme Arbeitsumgebung zu schaffen – gerade bei langen Schichten sind geeignete Lichtquellen das A und O. Natürliches Licht ist ideal, kann aber durch blendfreie künstliche Lichtquellen ergänzt werden.
Für optimale Lichtverhältnisse am Arbeitsplatz gibt es übrigens auch eine Richtlinie, an der Sie sich orientieren können: die europäische Norm DIN EN 12464-1. Hier finden Sie die idealen Beleuchtungsstärken, die sich je nach dem jeweiligen Arbeitsbereich, dem Arbeitsplatz und der Tätigkeit unterscheiden.
5. Ergonomische Tastatur und ergonomische Maus
Auch ergonomische Tastaturen und Mäuse dürfen in Ihrem Büro nicht fehlen, um die Belastung der Handgelenke und Arme Ihrer Angestellten zu reduzieren. Eine geteilte Tastatur kann die natürliche Handhaltung unterstützen, wird aber von einigen Menschen als störend empfunden – hier gilt es, auf individuelle Wünsche einzugehen.
Eine ergonomische Maus sollte bequem in der Hand liegen und keine unnötigen Bewegungen erfordern. Handgelenkstützen können helfen, die Handgelenke in einer neutralen Position zu halten, was das Risiko von Karpaltunnelsyndrom und anderen Überlastungserscheinungen verringert.
Ergonomie im Home Office: ergonomischer Arbeitsplatz zuhause
Wenn Sie in Ihrem Unternehmen auf hybride Arbeitsmodelle setzen, begegnen Ihre Angestellten im Home Office der Herausforderung, Ihre eigene ergonomische Umgebung zu schaffen – ohne die typischen Bürostandards. Denn meist fehlt es an speziell angepassten Möbeln und der richtigen Technik, die man sonst im Büro vorfindet.
Doch keine Sorge, mit ein paar einfachen Anpassungen und einer bewussten Gestaltung des Arbeitsplatzes können Ihre Mitarbeitenden auch zuhause eine ergonomische Arbeitsumgebung schaffen, die die Gesundheit im Home Office wahrt, die Konzentration fördert und die Produktivität unterstützt.
Nello smart working lo spazio è spesso limitato, costringendo i dipendenti ad arrangiarsi con mobili improvvisati. È quindi fondamentale investire in una sedia da ufficio ergonomica, regolabile e di alta qualità, sia per l'ufficio che per casa. Anche una scrivania spaziosa e ben posizionata aiuta a mantenere una postura corretta.
In linea di principio, tutti i punti della lista di controllo per una postazione ergonomica possono essere applicati anche allo smart working. L'ufficio domestico dovrebbe essere un luogo che offre comfort e funzionalità, permettendo ai team di lavorare in modo produttivo e sano anche da casa.
Flexopus: la soluzione per il lavoro ibrido
Con Flexopus, integrare modelli di lavoro ibridi diventa un gioco da ragazzi. Questo software intelligente di desk sharing vi fornisce gli strumenti per gestire in modo efficiente l'occupazione degli spazi e delle postazioni, un aspetto di inestimabile valore in un ambiente di lavoro flessibile.
Grazie a Flexopus, i vostri dipendenti possono prenotare facilmente postazioni, sale riunioni e persino parcheggi, mantenendo al contempo una panoramica completa dell'occupazione. Se puntate a un utilizzo ottimale di ogni risorsa evitando spazi inutilizzati, Flexopus è la soluzione ideale.
Quando i dipendenti alternano ufficio e smart working, molte aziende faticano a mantenere l'organizzazione. Con Flexopus, gestire il tutto diventa semplice e immediato. Inoltre, il software fornisce analisi preziose sull'utilizzo degli spazi, che potrete sfruttare per ridurre i costi in futuro.
Perché la corretta regolazione della sedia e dell'altezza del tavolo è la base per lavorare in salute?
La base dell'ergonomia è l'angolo di 90 gradi: braccia e avambracci, così come cosce e gambe, dovrebbero formare questo angolo mentre i piedi poggiano a terra. Una sedia regolata male causa spesso posture errate e mal di schiena cronico. L'altezza del tavolo deve permettere alle spalle di restare rilassate. L'ideale è usare una scrivania regolabile per alternare seduta e posizione eretta, favorendo la circolazione, scaricando la colonna vertebrale e prevenendo la stanchezza durante la giornata.
Che ruolo gioca il posizionamento del monitor nell'ergonomia della postazione di lavoro?
Uno schermo mal posizionato causa dolori cervicali e affaticamento visivo. Il monitor dovrebbe trovarsi a circa un braccio di distanza (50-70 cm). La riga superiore dello schermo deve essere all'altezza degli occhi o leggermente più in basso, così da mantenere lo sguardo rivolto verso il basso e rilassare il collo. Anche l'orientamento è importante: lo sguardo dovrebbe essere parallelo alla finestra per evitare riflessi. Un setup ergonomico protegge la vista e previene la cefalea tensiva, migliorando la concentrazione.
Come garantire l'ergonomia in un ufficio flessibile con il desk sharing?
Con postazioni variabili, la facilità di regolazione dell'hardware è fondamentale. Le aziende dovrebbero puntare su arredi standardizzati e di alta qualità, regolabili in modo intuitivo. Un software di desk sharing come Flexopus supporta questo processo permettendo ai dipendenti di prenotare postazioni con dotazioni specifiche (es. scrivanie regolabili o doppio monitor). Brevi istruzioni o codici QR sui tavoli aiutano a regolare il setup in pochi secondi in base alle proprie esigenze, tutelando la salute anche con la massima flessibilità.