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Sbloccare il potenziale: ottimizzare gli spazi ufficio vuoti con il software di condivisione della scrivania

Gina Schumacher

Il panorama lavorativo moderno ha subito una profonda trasformazione, notevolmente accelerata dall’avvento della pandemia di COVID-19. Mentre ci muoviamo nell’era del lavoro ibrido, in cui il lavoro remoto e quello in ufficio si fondono, è essenziale esplorare soluzioni innovative per prevenire gli uffici vuoti e massimizzare l’utilità degli spazi commerciali.

Come è cambiata la frequenza in ufficio dopo la pandemia?

La pandemia ha inaugurato un nuovo standard di lavoro: il lavoro ibrido. Secondo il Münchner Ifo-Institut, questo modello flessibile è diventato la norma, consentendo ai dipendenti di conciliare in modo efficace il lavoro a distanza e in ufficio. Anche prima della pandemia, raggiungere il 100% di presenza in ufficio era raro a causa di fattori quali ferie, giorni di malattia e viaggi di lavoro. ˮAttualmente, il 12,3% di tutti i posti di lavoro locali sono sottoutilizzati quotidianamente a causa delle persone che lavorano da casa. Prima della pandemia di coronavirus nel 2019, questa cifra era solo del 4,6%ˮ, afferma l'esperto Ifo Simon Krause. ˮLa percentuale di posti di lavoro non utilizzati negli uffici è quindi quasi triplicata.ˮ Il lavoro ibrido riconosce la necessità di flessibilità e l’idea convenzionale di tutti in ufficio contemporaneamente si sta evolvendo.

Effetti sul mercato immobiliare

Lo spostamento verso il lavoro ibrido non ha solo modificato il modo in cui lavoriamo, ma ha avuto ripercussioni anche sul mercato immobiliare. La domanda di spazi per uffici tradizionali ha visto un cambiamento di paradigma. Le aziende stanno ora rivalutando le loro esigenze spaziali, con una crescente enfasi sulla flessibilità e sull’efficacia dei costi. Questa evoluzione ha implicazioni per gli immobili commerciali, influenzando le tendenze del leasing e i valori delle proprietà.

Ottimizzazione degli spazi con la condivisione della scrivania

Le aziende si stanno rivolgendo a soluzioni innovative per ottimizzare l’utilizzo dello spazio ufficio e la condivisione della scrivania è diventata un punto di svolta. La condivisione della scrivania consente ai dipendenti di utilizzare lo spazio ufficio secondo necessità, evitando lo scenario di uffici vuoti. Flexopus, in quanto strumento all'avanguardia per la condivisione della scrivania, si rivela prezioso in questo contesto. Ecco perché:

  • Assegnazione dinamica delle postazioni di lavoro: Flexopus consente l'assegnazione dinamica delle postazioni di lavoro in base alle effettive esigenze di occupazione. Con il piano Live i dipendenti hanno sempre una visione d'insieme dell'attuale occupazione del loro ufficio.
  • Efficienza delle risorse: condividendo le scrivanie, le aziende possono ridurre significativamente la necessità di spazio in eccesso negli uffici, con conseguente notevole risparmio sui costi. La funzionalità Smart Analytics di Flexopus monitora l'utilizzo della proprietà per consentire decisioni informate sull'ottimizzazione dello spazio.
  • Integrazione perfetta: Flexopus si integra perfettamente nelle infrastrutture d'ufficio esistenti, consentendo una transizione fluida ed efficiente alla condivisione della scrivania. Ad esempio, Flexopus può essere integrato in MS Teams e MS Outlook.
  • Interfaccia intuitiva: l'interfaccia intuitiva di Flexopus ottimizza l'esperienza di condivisione della scrivania sia per i dipendenti che per il management. Non è richiesto alcun processo di onboarding dispendioso in termini di tempo: puoi iniziare subito.

Trasformare gli uffici vuoti in spazi abitativi

Una conseguenza innovativa della tendenza alla condivisione della scrivania è la potenziale trasformazione degli uffici vuoti in spazi abitativi versatili. La ridotta domanda di spazi per uffici ampi e dedicati consente di riconvertire gli immobili commerciali. Le città stanno già iniziando a sfruttare questa opportunità, convertendo gli spazi uffici sottoutilizzati in centri di coworking dinamici, centri comunitari o altre strutture essenziali.

  • Riutilizzo adattivo: gli uffici vuoti possono essere trasformati per soddisfare le esigenze in evoluzione della comunità, favorendo un ambiente urbano più dinamico e reattivo.
  • Collaborazione comunitaria: gli spazi di coworking creati da ex uffici incoraggiano la collaborazione, il networking e l’impollinazione incrociata di idee tra diversi professionisti.
  • Sviluppo urbano sostenibile: la conversione degli uffici sfitti in spazi multifunzionali è in linea con gli obiettivi di sviluppo urbano sostenibile, promuovendo l’efficienza delle risorse e riducendo l’impronta di carbonio associata agli spazi per uffici tradizionali.

Gli spazi vuoti possono essere utilizzati anche per migliorare l'esperienza dei dipendenti all'interno dell'azienda, sono numerosi gli esempi di come questi spazi ufficio possono essere trasformati. Le soluzioni creative e straordinarie includono:

  • Dedicare lo spazio allo sport e al benessere
  • Allestisci una cucina o un angolo caffè
  • Aree per attività di team building (es. parete da arrampicata o giochi da tavolo)
  • Aprire un centro di apprendimento e formazione, ecc.
  • Angolo divano con smart TV e console giochi per il relax

Conclusione

Nell’affrontare il panorama del lavoro in evoluzione, l’ottimizzazione degli spazi d’ufficio attraverso la condivisione della scrivania emerge come una strategia chiave. Flexopus è in prima linea in questo movimento, offrendo un potente strumento per semplificare i processi di condivisione della scrivania, ridurre i costi e migliorare la flessibilità del posto di lavoro. Mentre assistiamo alla riconversione degli uffici vuoti in vivaci spazi comuni, il potenziale per uno sviluppo urbano dinamico e sostenibile diventa chiaro. Il futuro del lavoro è dinamico e, adottando soluzioni innovative, possiamo trasformare le sfide in opportunità, garantendo che gli spazi ufficio rimangano vivaci e propositivi negli anni a venire.

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Markus Merkel
Responsabile vendite